intervento di correzione della incontinenza cervico-segmentaria, atto a prevenire l’aborto. Si pratica in anestesia generale, preferibilmente in un’epoca compresa tra l’ottava e la nona settimana di gravidanza. Viene inserita una fettuccia di materiale non assorbibile sotto la mucosa del collo dell’utero, circondandolo. In questo modo si determina la chiusura del canale cervicale e si ripristina la sua funzione di contenimento del materiale ovulare. Il nastro viene poi rimosso al momento del parto, quando compaiono le prime contrazioni.